Coloriamo casa!

consigli per scegliere e abbinare  i giusti colori delle pareti

La scelta dei colori è estremamente personale e dipende dai propri gusti. Tuttavia ci sono alcuni criteri che è bene tenere a mente, al fine di donare eleganza e raffinatezza alla propria dimora e, perché no, anche per un miglior comfort psicofisico. E’ molto importante tenere in considerazione, tra le varie cose, il tipo di illuminazione presente, il tipo di arredamento e anche la destinazione del locale.

risaltare una parete

elegante contrasto tra parete e arredo

Ecco le principali caratteristiche di alcuni colori.

Bianco: colore molto luminoso, che dona spazio all’ambiente e si adatta con tutto, ma se non adeguatamente abbinata ad accessori, la parete può diventare piatta e impersonale.

Giallo, arancione e rosso: tre colori caldi e come tali hanno la facoltà di donare all’ambiente proprietà energizzanti. La parete della vostra stanza trasmetterà allegria e voglia di attivarsi.

un ambiente "vivace"

un ambiente “vivace”

Blu, viola e verde: Sono tre colori freddi, che ricordano molto gli aspetti dell’inverno, e per questo risultano essere rilassanti. Ci aiutano a creare l’effetto di spazi più ampi.

Rosa e lilla: questi colori, se accesi e vivi, donano alle pareti una personalità molto forte, elettrizzante. Al contrario, se in tinte più chiare e dunque più delicate, oltre ad essere più romantici, questi colori offrono anche rilassamento ed intimità.

Sabbia, grigio e tortora: sono colori adatti a trasformare i nostri ambienti in maniera moderna e contemporanea: daranno sicuramente un aspetto giovane, dinamico ma anche elegante sobrio.

Ma in che modo si possono abbinare i diversi colori? intanto è fondamentale il colore degli accessori, degli arredi e del pavimento. L’abbinamento può avvenire in due modi : per contrasto (abbinando  colori contrastanti come: bianco-rosso, giallo-verde ecc…) oppure per complementarità (abbinando colori affini come: grigio-sabbia, giallo-rosso, azzurro-blu, tortora-beige ecc.)

un ambiente caldo, con perfetto abbinamento di accessori-arredi-pareti

un ambiente caldo, con perfetto abbinamento di accessori-arredi-pareti in colori complementari

Un idea potrebbe essere quella di scegliere un colore “principe” della casa, quale ad esempio il “blu balena”: questo colore potrebbe essere scelto per gli accessori della casa (cuscini, tende, oggetti ecc.); con la stessa tinta potremmo colorare solo una o al massimo 2 pareti, in base a quale vogliamo esaltare, lasciando le altre bianche (o grigio chiaro).

creare profondità e dinamismo

creare profondità e dinamismo

Se vogliamo dare profondità al nostro ambiente (come nel caso di spazi ridotti) è bene colorare le pareti poste ai lati (con colori accesi) e lasciare neutra la parete di fronte, mentre se l’effetto desiderato è quello opposto (ad esempio per ridurre la profondità di  corridoi o bagni stretti e lunghi) è bene donare alla parete frontale una tinta decisa, lasciando neutre quelle laterali.

Un altro consiglio può essere quello di colorare di scuro i soffitti degli ambienti di servizio (come gli ingressi e i disimpegni, che sicuramente ci daranno un senso di chiusura), ma poi, quando si accede al nostro soggiorno o alla nostra camera (che sarà tinteggiata in chiaro), l’effetto di apertura e grandezza che avremo, ci sorprenderà.

In conclusione, per avere un risultato ottimale è bene affidarsi ad un professionista che saprà sicuramente valorizzare i vostri ambienti. Tuttavia, seguendo alcuni piccoli accorgimenti e con un po di buon gusto, anche voi potrete avere un ottimo risultato.

diversi esempi di abbinamenti corretti

diversi esempi di abbinamenti corretti

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le soluzioni “rasomuro”

porte e arredi invisibili.

Se ciò che desideriamo per la nostra casa è un design pulito, semplice ed essenziale, le soluzioni rasomuro fanno al caso nostro. Gli armadi risulteranno perfettamente integrati nella parete.

armadi integrati nella muratura

armadi integrati nella muratura

Mentre le porte, sia a scomparsa che a battente, sono prive di stipiti e formeranno un tutt’uno con la parete.

la porta invisibile senza stipite

la porta invisibile

Se lo vogliamo, le porte potranno essere mimetizzate con lil muro, rivestendole, ad esempio,  con una carta da parati oppure tinteggiandole con la stessa cromia della parete, per risaltare la stessa.

parete e porta rivestite con carta da parati

parete e porta rivestite con carta da parati

Questa soluzione viene spesso adottata dai designers, per esalltare una particolare maniglia della porta o più semplicemente quando, per esigenze di spazio, preferiamo non avere lo stipite, come ad esempio nei bagni laddove ogni centimetro di parete risulta prezioso.

far risaltare una maniglia

far risaltare una maniglia

L’assenza dello stipite ci offre la possibilità di giocare con lo zoccolino, adottando soluzioni alternative a quello tradizionale.

una soluzione per il battiscopa, laddove è assente lo stipite

una soluzione per il battiscopa, laddove è assente lo stipite

Di sicuro, qualunque sia lo scopo, una soluzione rasomuro è un accattivante sistema per dare carattere alla nostra casa.

Il ripostiglio, cuore della casa

alla scoperta di uno spazio fondamentale e spesso dimenticato.

A partire dalla fine degli anni ’90, si è sviluppata la tendenza ad semplificare sempre più la distribuzione interna degli appartamenti, eliminando tutti gli spazi accessori quali ingressi, ripostigli e lavanderie a vantaggio dei soggiorni e delle camere. Il tutto giustificato sia dalla necessità di ridurre il più possibile la metratura (a causa dell’impennata dei prezzi immobiliari), oltre che dai cambiamenti di stile, che ci portano sempre più a privilegiare spazi più aperti e meno schematizzati (stanze e stanzini).

Ecco quindi che all’appartamento si accede direttamente dal soggiorno, senza un vero ingresso; i disimpegni sono ridotti all’osso, la lavatrice deve trovare spazio nel bagno ed il ripostiglio è quasi sempre assente.

Ciò ha determinato sicuramente un peggioramento del comfort domestico: dove appendo gli abiti e metto le scarpe quando entro in casa? dove appoggio le chiavi? dove trovo lo spazio per mettere la scopa? ecco quindi che spesso ci si trova costretti a posizionare scarpiere nei posti più impensabili (in bagno?) o, peggio ancora, a mettere “inguardabili” appendiabiti in soggiorno.

ricavare un ripostiglio - lavanderia

ricavare un ripostiglio – lavanderia

Un attenta progettazione architettonica può porre rimedio a tutto ciò. Non possiamo certamente tornare indietro ai vecchi schemi distributivi  degli anni ’50-’70 con i loro orribili e bui ingressi, stretti e lunghi corridoi, e angusti cucinotti. Un bravo architetto deve saper articolare lo spazio e andare a “scovare” preziosi angoli e nicchie dove poter riporre i nostri accessori. Nicchie che diventano ripostigli, disimpegni che si trasformano in lavanderie, rientranze sfruttate per cabine armadio.

sfruttare le nicchie in un ingresso

sfruttare le nicchie in un ingresso

Nell’ esempio proposto (clicca qui) (progetto Architetto Francesco Di Natale -Studio Associato Archemia), di cui si mostrano le planimetrie prima e dopo l’intervento,  si dimostra come un tipico appartamento degli anni ’60 si trasforma in una residenza contemporanea: la nuova distribuzione interna è dettata proprio dall’esigenza di “scovare” quei preziosi angoli in cui inserire i nostri servizi, necessari per la nostra quotidianità.

esempio di trasformazione di un appartamento anni '60 in contemporanea residenza

esempio di trasformazione di un appartamento anni ’60 in contemporanea residenza

 

Le magie del cartongesso

pregi e virtù del materiale più utilizzato nelle ristrutturazioni

Inventato negli Stati Uniti a fine ‘800, il cartongesso  fece la prima comparsa in Europa negli anni 50; ma venne utilizzato in maniera più diffusa solo a partire dagli anni ’70. Oggi è il vero protagonista in edilizia, specie nelle ristrutturazioni; questo grazie ai numerosi vantaggi che offre: rapidità ed economicità (si posa a secco e non necessita di procedimenti di posa lunghi), versatilità (si può costruire qualsiasi manufatto, di qualsiasi forma), buone proprietà termoacustiche.

Nel Interior Design è spesso utilizzato per realizzare suggestivi controsoffitti, specie negli ingressi o nei disimpegni o velette che nascondono corpi illuminanti e che creano luce diffusa nell’ambiente.

ribassamento con faretti e luce diffusa

ribassamento con faretti e luce diffusa

la sua versatilità consente di realizzare veri e propri elementi d’arredo come librerie, ripiani o mobili per tv. 

una libreria in cartongesso

Talvolta viene anche accoppiato a pannelli isolanti (polistirene) per realizzare contro pareti isolanti (cosiddetti cappotti interni)  o semplicemente per rivestire velocemente muri e soffitti, al posto del tradizionale intonaco.

cartongesso accoppiato all'isolante utilizzato per un cappotto interno

cartongesso accoppiato all’isolante utilizzato per un cappotto interno

Infine, l’utilizzo più classico, per realizzare muri divisori e talvolta anche perimetrali.

Probabilmente a molti la leggerezza che presenta può dare sensazione di non solidità, ma ciò è solo una questione percettiva, in quanto, se ben realizzata, una struttura in cartongesso è resistente e durabile quanto un muro in mattoni. Per cui è un materiale da tenere bene in mente quanto si progetta un ambiente. Tutto ciò di cui necessita è creatività del progettista e sapienza dell’artigiano.

l'abilità e la fantasia possono dare ottimi risultati

l’abilità e la fantasia possono dare ottimi risultati